Beautiful Mind

Di Ron Howard con Russel Crowe, Jennifer Connelly. Gran Bretagna 2001.

Un film sulla vita del famoso matematico John Nash e sulla sua lotta contro la schizofrenia.

La schizofrenìa , dal greco “scindere” e “mente“, è un termine psichiatrico coniato da E. Bleuler nel 1911 per designare un gruppo di psicosi a decorso lento e progressivo, con manifestazioni sintomatiche che riguardano l’alterazione del pensiero, del comportamento e dell’affettività che comportano una limitazione delle normali attività di vita della persona.

La scelta del nome schizofrenia sta ad evidenziare ciò che Bleuler riteneva il sintomo fondamentale di questa malattia, cioè la dissociazione intesa come lacerazione dell’ Io in identità diverse.

beautiful_mind S Freud fu il primo a tentare una spiegazione di schizofrenia in termini psicodinamici, dove l’allucinazione e il delirio rappresentano un tentativo di ristabilire una relazione con il mondo, un modo distorto di collocarsi nella realtà circostante.

 

a-beautiful-mind-thumb-560xauto-23032

a_beautiful_mind_russell_croweIl distacco nei confronti della realtà comporta un ripiegamento su se stessi e il predominio di una vita interiore caratterizzata da attività delirante.

 

 

 

Nash parla con i suoi personaggi immaginari

“..sono il mio passato, Martin. Tutti sono perseguitati dal passato.”

 

Dei mille fili che reggono i nostri pensieri, la malattia ne interrompe ora alcuni, ora molti senza una regola precisa.

 

 

a-beautiful-mind“… è soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore che si può trovare ogni ragione logica” John Nash

Ornella Spuntoni

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